Mi chiamo Manuela Angelone.
Sono insegnante di Storia dell’Arte e Disegno nella scuola secondaria, artista e guida turistica abilitata.
Il mio lavoro nasce dall’incontro tra due mondi che per molti anni hanno camminato paralleli:
la terra e l’arte.
Da una parte ci sono gli olivi della mia famiglia materna, una storia agricola che attraversa sei generazioni: il lavoro lento, la stagionalità, la responsabilità della continuità.
Dall’altra c’è l’insegnamento, lo studio dell’arte e la pittura:
la costruzione dello sguardo, la tecnica, il metodo.
Con il tempo è diventato chiaro che tutto ciò che faccio ruota attorno a un principio comune:
costruire con cura.
Da questa consapevolezza è nato Il Soffio di Mela.
Il soffio è il momento in cui l’olivo respira.
È l’aria che attraversa le chiome.
È ciò che non si vede, ma sostiene.
Nel mio lavoro metto al centro il metodo.
Credo che:
la tecnica si costruisca con pazienza
l’arte non sia improvvisazione ma struttura
la terra insegni il ritmo
il simbolo insegni l’ascolto.
Il Soffio di Mela