Il disegno a matita è il punto di partenza di ogni percorso artistico.
Attraverso il segno impariamo a conoscere le forme, le proporzioni, la luce e l’ombra, ed a trasformare ciò che osserviamo in espressione.
Esistono diversi strumenti e tecniche che ci permettono di ottenere risultati e atmosfere differenti.
In questa pagina scopriamo le principali possibilità del disegno a secco.
Intenso, morbido, profondo.
Il carboncino permette di ottenere neri ricchi e sfumature leggere.
È ideale per creare chiaroscuri, volumi e forti contrasti.
Caratteristiche:
Tratto morbido e modulabile
Facilmente sfumabile
Ideale per grandi superfici
Calda, avvolgente, essenziale.
La sanguigna regala tonalità calde e naturali, perfette per ritratti, figure e studi dal vero.
È uno strumento antico ancora oggi molto amato dagli artisti.
Caratteristiche:
Tono caldo e naturale
Ideale per ritratti e figure
Può essere utilizzata insieme al bianco e al nero
Precisione o espressività?
La scelta della durezza fa la differenza.
Le matite in grafite si dividono in due serie con caratteristiche diverse.
Dalle mine più dure e precise alle più morbide e intense, ogni gradazione produce un segno differente.
Le matite H (es. 4H, 2H, H) hanno una mina dura e un tratto sottile.
Sono ideali per linee precise, costruzioni geometriche, prospettive e disegni tecnici.
Caratteristiche:
tratto chiaro e netto,
ottima definizione.
SERIE B – DISEGNO ARTISTICO
Le matite B (es. 2B, 4B, 6B, 8B) hanno una mina morbida e un tratto scuro e pieno.
Sono perfette per sfumature, chiaroscuri, volumi ed espressione artistica.
Caratteristiche:
tratto morbido,
sfumabile
ricco di toni.
Disegnare non è copiare, è osservare ciò che spesso non vediamo.
Ogni strumento offre un modo diverso di osservare, costruire e interpretare la realtà.