Il principio è semplice: a ogni riquadro dell’immagine di partenza corrisponde un riquadro sul foglio.
Osservando attentamente ciò che accade all’interno di ogni quadrato — linee, inclinazioni, punti di incontro, pieni e vuoti — possiamo ricostruire progressivamente l'immagine mantenendone le proporzioni.
La griglia può essere utilizzata per:
Ciò che cambia è la dimensione dei quadrati, mentre rimangono invariati i rapporti tra le parti.
NON SOLO UN METODO PER COPIARE
La griglia non serve semplicemente a copiare un'immagine.
Utilizzata come esercizio, aiuta ad allenare la capacità di osservare, confrontare e misurare visivamente.
Ci abitua a non disegnare ciò che pensiamo di vedere, ma a riconoscere con maggiore precisione dove passa realmente una linea, quanto occupa una forma e quale rapporto esiste tra una parte e l'altra.
Con la pratica, la griglia diventa quindi uno strumento per sviluppare uno sguardo più consapevole e una maggiore sicurezza nella costruzione del disegno.
Una volta costruite le forme principali, le linee della griglia possono essere eliminate gradualmente.
Rimane il disegno: proporzionato, costruito e pronto per essere sviluppato attraverso dettagli, chiaroscuro o colore.
Per approfondire il metodo e sperimentarlo attraverso esercizi progressivi, ho realizzato un Quaderno di Studio dedicato alla Griglia di Ingrandimento.
Un percorso guidato per imparare a costruire la griglia, analizzare l'immagine e applicare il metodo attraverso esercizi di difficoltà crescente.