Una storia che attraversa i secoli
Questa non è soltanto una successione di nomi e di date.
È il tentativo di riportare alla luce le persone che, generazione dopo generazione, hanno costruito e custodito il legame della nostra famiglia con questa terra.
Partendo da Ettore, la generazione più giovane, abbiamo percorso a ritroso la nostra linea familiare fino a Elia Buccella, nato intorno al 1712 a Montebello di Bertona e morto il 12 ottobre 1794 a Loreto Aprutino: l'antenato più lontano finora individuato nelle nostre ricerche.
Accanto agli uomini ritroviamo le donne che hanno condiviso con loro famiglia, lavoro e vita: Anna Domenica Delle Monache, Domenicangela Pignoli, Teresiana Clementina Antonia Chiavaroli, Angela Nicola D'Amico, Maria Vincenza Ranalli, Mariannina Carota, Antonietta Di Lodovico e Santa Buccella.
Nomi che attraversano più di tre secoli e che, poco alla volta, stanno tornando ad avere una storia, un luogo e un mestiere.
Nei documenti esplorati incontriamo contadini, legati alla terra e ai suoi ritmi; vetturali, che percorrevano le strade trasportando merci e persone; e poi filatrici e tessitrici, testimonianza di un lavoro femminile fatto di abilità, pazienza e gesti tramandati.
Con il trascorrere delle generazioni anche la vita familiare è cambiata. I tempi e le nuove opportunità di lavoro non hanno più permesso di dedicarsi alla terra come attività esclusiva e alle occupazioni agricole si sono progressivamente affiancate altre professioni.
Il racconto arriva così alle generazioni più vicine a noi: Santa Buccella, rappresentante nel settore dell'abbigliamento, e Manuela Angelone, insegnante. Eppure il rapporto con la terra non si è interrotto: l'oliveto è rimasto parte della vita familiare, custodito e tramandato anche quando non rappresentava più l'occupazione principale.
Mestieri diversi, epoche diverse, ma una stessa trama familiare che attraversa il tempo: la terra, il lavoro, il saper fare e la capacità di trasformare ciò che si riceve.
E oggi quel filo torna a farsi progetto.
Il Soffio di Mela non ricomincia dalla terra, perché dalla terra questa famiglia non si è mai veramente allontanata.