Il Disegno dal Vero
Imparare a osservare
Disegnare dal vero significa osservare direttamente un soggetto reale e tradurlo sul foglio, imparando a riconoscerne proporzioni, forme, direzioni e rapporti nello spazio.
Prima ancora della tecnica, entra in gioco lo sguardo: dobbiamo imparare a confrontare altezze e larghezze, inclinazioni, distanze, pieni e vuoti, evitando di disegnare ciò che immaginiamo di vedere.
Il disegno nasce così attraverso un processo graduale di osservazione, misurazione e costruzione.
Con gli esercizi proposti in questa pagina vedremo come affrontare questo percorso passo dopo passo, partendo dall'osservazione del soggetto fino alla definizione del disegno.
Osservare • Misurare • Costruire • Definire
PRIMA DI INIZIARE
Per disegnare dal vero non occorrono molti strumenti. È più importante imparare a osservare con metodo, confrontando continuamente ciò che appare sul foglio con il soggetto reale.
Strumenti consigliati
Per gli esercizi proposti in questa pagina utilizzeremo:
foglio da disegno F4, 24 × 33 cm, semiruvido
tavoletta rigida da disegno
matite in grafite HB, 2B, 4B e 6B
gomma bianca
gomma pane
temperamatite o taglierino
cavalletto o supporto inclinabile, quando disponibile
Nelle prime fasi del disegno è preferibile utilizzare una matita HB o 2B con un tratto molto leggero, così da poter modificare facilmente proporzioni e posizione delle forme prima di procedere alla definizione e al chiaroscuro.
STRATEGIE UTILI
Nel disegno dal vero è importante non concentrarsi immediatamente sui dettagli.
Prima di definire una forma dobbiamo imparare a osservare l'insieme e le relazioni tra le parti.
Durante il lavoro può essere utile:
socchiudere gli occhi per semplificare ciò che osserviamo e percepire meglio le grandi masse;
allontanarsi periodicamente dal disegno per controllarne l'insieme;
alternare continuamente lo sguardo tra soggetto e foglio, evitando di disegnare a lungo senza verificare;
individuare assi, verticali, orizzontali e inclinazioni;
confrontare altezze, larghezze e distanze;
osservare gli spazi vuoti tra una forma e l'altra;
riconoscere sovrapposizioni e piani di profondità;
procedere sempre dall'insieme al particolare, rimandando i dettagli alle fasi finali.
Una regola fondamentale
Non cercare subito il contorno perfetto.
All'inizio il segno deve essere leggero, essenziale e modificabile. Il disegno viene costruito attraverso successive osservazioni e correzioni: prima si stabiliscono posizione, proporzioni e rapporti; soltanto dopo si definiscono le forme.